Grosseto, gli studenti riescono ad hackerare il registro di classe

Grosseto gli studenti riescono ad hackerare il registro di classe

Una volta era più “facile” nascondere i propri brutti voti a scuola, almeno per qualche settimana: fino a quando i genitori non andavano agli incontri scuola famiglia, gli studenti potevano infatti mentire e riferire di aver preso almeno qualche sufficienza.

Oggi invece le comunicazione sono istantanee: i voti vengono infatti “caricati” in tempo reale sui registri elettronici, a cui tutti i genitori hanno accesso. E la stessa cosa accade naturalmente anche per le assenze, segnate anche queste online.

Ma un gruppo di studenti di Grosseto, invece di mettersi a studiare per recuperare le insufficienze e andare a scuola per non beccarsi troppe assenze, ha ben pensato di hackerare il registro di classe.

I furbacchioni hanno usato un “trojan” per ritoccare i registri elettronici dei professori della loro scuola, cancellando le proprie assenze.

Ma, dopo essere stati smascherati dalla Polizia postale, ora tutti e 10 i liceali coinvolti rischiano da uno a 4  anni di reclusione per hackeraggio. A carico degli studenti, scrive il Tirreno, ci sono le accuse di accesso abusivo a sistemi informatici, falsità in atti pubblici, danneggiamento di banche dati. 

By Marco Gennarelli

Marco Gennarelli segue guadagno online, monetizzazione digitale, affiliate marketing e creator business. Su 24hLive cura guide e approfondimenti su lavoro online, prodotti digitali, newsletter, piattaforme che pagano e strategie realistiche per creare entrate sul web.

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