Instagram: come fare un post con più foto (guida 2026)

Instagram: come fare un post con più foto

Hai presente quel momento in cui hai dieci scatti di un evento e non sai se pubblicarli come dieci post separati o buttarli via uno per uno? Il carosello serve esattamente a questo, e in tanti continuano a usarlo male: copertina sbagliata, foto tagliate a metà, ordine casuale.

Per pubblicare più foto in un unico post su Instagram si usa il formato carosello: si tocca il pulsante “+”, si seleziona “Post”, si scelgono più immagini o video (da 2 a un massimo di 20) tenendo premuto su ciascuna miniatura per selezionarle in sequenza, e si conferma prima di aggiungere didascalia e copertina. L’utente scorre le foto con uno swipe orizzontale.

I passaggi per creare il carosello

Il procedimento non cambia da anni, quello che cambia è quanto contenuto ci puoi infilare dentro. Ecco la sequenza reale, quella che segui ogni volta:

  1. Apri l’app, tocca “+” e scegli “Post” (non Storia, non Reel).
  2. Nella galleria, tieni premuto sulla prima foto che vuoi includere: comparirà un numeretto. Ripeti sulle altre, nell’ordine in cui vuoi che appaiano — puoi comunque riordinarle dopo.
  3. Applica filtri e correzioni singolarmente, se serve. Instagram permette di modificare ogni immagine del carosello in modo indipendente.
  4. Scrivi la didascalia, aggiungi tag e posizione, poi pubblica.

Un dettaglio che molti sottovalutano: la prima immagine del carosello è anche quella che appare nella griglia del profilo, e lì viene ritagliata a quadrato. Se il soggetto principale è vicino ai bordi di una foto verticale, in griglia sparisce. Nella pratica capita spesso di vedere caroselli con la copertina che in feed sembra perfetta e nella griglia del profilo taglia via mezza faccia — succede quasi sempre con foto scattate in verticale piena (4:5) senza lasciare margine.

Quante foto si possono mettere in un carosello

Il numero massimo è 20 foto o video per post, contenuti misti compresi (puoi alternare immagini e clip video nello stesso carosello). Il minimo è 2: sotto quella soglia il sistema pubblica semplicemente un post singolo. Questo limite di 20 è un raddoppio rispetto al vecchio tetto di 10, introdotto da Instagram qualche stagione fa e ormai diventato lo standard (fonte: Metricool).

Detto questo, “poterne mettere 20” non significa che convenga farlo sempre. Con account di brand o creator, il tasso di completamento scende parecchio dopo la settima-ottava slide, a meno che il contenuto sia pensato apposta per essere sfogliato fino in fondo (un tutorial passo-passo, per esempio). Sui caroselli editoriali o informativi funziona bene restare tra le 6 e le 10 slide; sui “photo dump” personali il numero conta meno, perché lì l’utente sfoglia per curiosità e non per completare un percorso.

Si possono aggiungere o togliere foto dopo aver pubblicato?

Qui la risposta è cambiata di recente e vale la pena essere precisi, perché gira ancora molta disinformazione in giro. Instagram ha introdotto una funzione per riordinare le foto di un carosello già pubblicato: si apre il post, si entra in modifica, si tiene premuto su una slide e la si trascina nella posizione desiderata. Le interazioni esistenti — like, commenti, salvataggi — restano intatte, e puoi cambiare quale immagine funge da copertina in griglia senza rifare il post da zero.

Quello che però non puoi fare, almeno al momento, è aggiungere nuove foto o eliminare singole slide da un carosello già online: la funzione di editing riguarda l’ordine, non il contenuto (fonte: FotoNerd). Il rilascio inoltre è graduale, quindi non è detto che tu la veda già attiva sul tuo account, e sui post più vecchi il comportamento può essere meno affidabile. Se ti accorgi di un errore grave (una foto sbagliata, un refuso enorme in una slide con testo), l’unica strada resta ancora cancellare il post e ripubblicarlo.

Formati e proporzioni: l’errore che rovina tutto

Le dimensioni consigliate sono tre: quadrato 1080×1080 px (1:1), verticale 1080×1350 px (4:5) e orizzontale 1080×566 px (1.91:1). Il formato verticale 4:5 è quello che occupa più spazio schermo e di solito converte meglio in termini di attenzione, ma qui le opinioni tra chi fa social professionalmente non sono unanimi: c’è chi preferisce il quadrato proprio per garantire coerenza con la griglia del profilo.

Il problema vero, quello che genera più ticket di assistenza e post rifatti, è mischiare proporzioni diverse nello stesso carosello. Se la prima foto è 4:5 e la terza è 1:1, Instagram non deforma le immagini ma le inquadra dentro un contenitore fisso — il risultato sono bordi bianchi o neri che spuntano a metà scroll e rompono la continuità visiva. Meglio decidere il formato prima di scattare o prima di esportare dal software di editing, non dopo.

I caroselli funzionano davvero meglio dei post singoli?

Sui numeri qui c’è una discreta convergenza tra i tool di analytics più usati: i caroselli registrano in media un tasso di interazione intorno al 10%, contro il 7% circa dei post a foto singola e il 6% dei Reel (fonte: Hootsuite). Non è un dato universale — varia moltissimo per settore e per dimensione dell’account — ma la logica dietro c’è: il carosello chiede all’utente di fermarsi, scorrere, magari tornare indietro su una slide. Sono tutti segnali che il sistema di raccomandazione tende a premiare, perché indicano tempo speso sul contenuto, non solo uno scroll veloce.

Quello che raramente viene detto è che il vantaggio si concentra soprattutto sulle prime tre slide. Se l’apertura non regge, il carosello si comporta come un post singolo mediocre: la gente lo scorre e passa oltre senza completarlo, e in quel caso il formato multiplo non aiuta per niente, anzi può penalizzare il rapporto tra copertura e completamento.

Domande frequenti

Posso pubblicare un carosello con foto e video insieme? Sì, Instagram permette di mischiare fino a 20 elementi tra foto e video nello stesso post carosello, senza limiti separati per tipo di contenuto.

Perché la mia prima foto appare tagliata nella griglia del profilo? Perché la copertina viene ritagliata a un formato quadrato 1:1 nella vista griglia, anche se in feed era verticale o orizzontale. Lascia margine ai lati del soggetto principale nella prima slide.

Posso cambiare l’ordine delle foto dopo aver pubblicato il post? Sì, con la funzione di riordino recentemente introdotta, in rollout graduale: apri il post, entra in modifica e trascina le slide nella posizione che vuoi, senza perdere like e commenti.

Qual è il numero ideale di foto in un carosello? Dipende dall’obiettivo: 6-10 slide per contenuti informativi o tutorial, dove serve completamento; per i photo dump personali il numero conta meno perché l’utente sfoglia per curiosità.

Da Instagram desktop posso creare un carosello? La creazione di un post con più foto è pensata principalmente per l’app mobile; alcune funzioni, come l’aggiunta di musica, restano disponibili solo da smartphone.


Una cosa che vale la pena tenere a mente quando pianifichi un carosello: pensalo come pensi a un articolo con dei sottotitoli, non come a un album fotografico. La prima slide fa il lavoro del titolo, deve dare un motivo per continuare — il resto segue da lì.

Sources:

By Marco Gennarelli

Marco Gennarelli segue guadagno online, monetizzazione digitale, affiliate marketing e creator business. Su 24hLive cura guide e approfondimenti su lavoro online, prodotti digitali, newsletter, piattaforme che pagano e strategie realistiche per creare entrate sul web.

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