Nintendo Switch potrebbe vendere 25 milioni di consolle quest’anno

Nintendo Switch potrebbe vendere 25 milioni di consolle questo anno

Nei mesi precedenti al lancio ufficiale di Nintendo Switch, che è avvenuto nel marzo 2017, erano tantissimi coloro che non credevano che la consolle portatile potesse farcela: alcuni addirittura azzardarono una lista di motivi per cui sarebbe stato un colossale flop, a fronte di ingenti investimenti di tempo e di denaro da parte della casa madre.

Del resto, mentre le concorrenti fanno a gara a colpi di terabyte, Nintendo Switch si è presentata con una memoria flash interna di soli 32 GB, espandibile tramite costose Micro SD.

Senza contare la risurrezione dei controller di movimento, reminiscenze dell’epoca Wii. Con i controller Joy-Co sembrava di tornare indietro di quasi un decennio . I motion control infatti sono stati abbandonati ormai quasi da tutti e la loro presenza non poteva non essere interpretata come un tentativo da parte di Nintendo di ricatturare la magia del Wii.

Eppure fin dal primo momento la console ibrida di Nintendo è riuscita a far innamorare del suo innovativo hardware e a tener incollati con il suo strepitoso parco titoli, tanto che i già entusiasmanti numeri attuali, in termine di vendite, pare siano destinati a continuare a crescere vertiginosamente nel prossimo futuro.

Nintendo stessa si aspetta di distribuire ben 20 milioni di console durante quest’anno fiscale: di certo Pokémon Let’s Go sarà un importante banco di prova in tal senso.

Secondo la prestigiosa compagnia di analisi giapponese Ace Economic Research Institute, invece, Nintendo potrebbe arrivare a distribuire addirittura 25 milioni di Switch nel corso dell’anno.

L’analista Hideki Yasuda, in particolare, ha riferito che la distribuzione di Nintendo Switch nel corso dell’anno dovrebbe raggiungere quota 25 milioni di unità, grazie anche a un incremento di produzione avvenuto soprattutto nel corso dell’estate, che dovrebbe consentire una produzione più sostenuta di console grazie a un rifornimento costante da parte dei produttori di hardware.

Sempre secondo lo stesso analista, l’anno fiscale dovrebbe portare ricavi per 1,36 bilioni di yen, con introiti operativi da 330 miliardi di yen grazie alla distribuzione di 25 milioni di Switch e 140 milioni di unità software, che sono numeri nettamente al di sopra di quelli previsti ufficialmente da Nintendo, da molti considerati già piuttosto ottimistici.

Se le previsioni dovessero essere giuste, il totale di Nintendo Switch nel mondo raggiungerebbe quota 42,79 milioni di unità per marzo 2019, rispetto ai 37,79 milioni previsti da Nintendo.

Meno ottimista è invece Jefferies’ Atul Goyal, noto analista che di solito invece è sempre molto prodigo di complimenti quando si parla della casa giapponese.

In una nota agli investitori, Goyal si è detto ancora ottimista per le sorti della console, che farà registrare ottime vendite sul lungo periodo. Detto cio, sempre stando alle sue parole, le aspettative del mercato per l’anno in corso si sarebbero ridotte.

“Come segnalato dal prezzo delle azioni, Switch è passata da ‘robusta crescita’ a ‘non crescita’ in appena tre mesi. Nel breve periodo, in altre parole, la crescita della base installata potrebbe subire un arresto”.

Per vedere chi avrà ragione non resta che aspettare fine anno, quando i numeri sveleranno le vendite di questa consolle che, al di là di tutto, continua a portare a casa grandi successi, grazie anche ai numerosi titoli che vengono continuamente aggiunti al catalogo.

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