Panama, donna incinta e sei bambini vittime di una setta satanica

Redazione

Da sempre le sette hanno proliferato sfruttando le debolezze delle persone, le loro paure e fobie, prendendole magari in periodi particolarmente difficili.

Le sette circuiscono persone per ottenere il loro denaro e la loro compiacenza, e soprattutto in quelle di matrice satanica non risparmiano anche riti cruenti, che passano addirittura per sacrifici animali e umani.

Se pensate che sono fenomeni legati al passato, vi sbagliate di grosso, come testimonia una terribile storia che viene da Panama.

La polizia di Panama ha infatti scoperto una fossa comune nella regione di Ngäbe-Buglé, nel nord-ovest del paese, con dentro i cadaveri di sette persone appartenenti a una comunità indigena, uccise in un rituale esorcistico da una setta religiosa.

I morti sono una donna incinta, cinque bambini e una ragazza di 17 anni. 

Sono state inoltre salvate altre 15 persone che erano tenute prigioniere e torturate dai membri della setta. 

La setta, chiamata “La nuova luce di Dio“, aveva improvvisato una chiesa, all’interno di un ranch, dove avvenivano i riti satanici. Lo scopo era quello di far pentire le vittime per i peccati commessi attraverso le torture. Tra le persone arrestate c’è anche il nonno dei bambini uccisi. 

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