Strage familiare a Napoli, omicidio suicidio

Redazione

È successo a Piazza Dante a Napoli dove un carabiniere ha ucciso moglie e figlio e poi si è sparato togliendosi la vita.

L’uomo era un maresciallo in servizio al Comando Legione, presso la vicina caserma San Potito. Non era in un reparto operativo

La strage familiare ha visto la fine della vita di tutto il nucleo familiare. È accaduto a vico Bagnara, nei pressi di piazza Dante, centro storico della città. Un familiare ha provato a telefonare alla famiglia del carabiniere che abita all’ultimo piano dello stabile, senza ricevere risposta. Si ignorano però i motivi del folle gesto che avrebbe spinto Alfredo Palumbo ad uccidere la sua famiglia, Consuelo Molese e Francesco e poi se stesso.

Sono in corso i rilievi del reparto scientifico dei carabinieri.

Le notizie trapelate sono che i tre cadaveri erano in pigiama, la donna nella camera matrimoniale, Francesco  e il carabiniere nella stanza del ragazzino.

Il familiare non ricevendo risposta, si reca a casa dei suoi parenti con una copia delle chiavi e trova i tre corpi.

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