
Dimissioni per giusta causa per mancata retribuzione: guida e tempi
Le dimissioni per giusta causa per mancata retribuzione possono essere rassegnate dopo il mancato pagamento di almeno due o tre mensilità consecutive. La giurisprudenza stabilisce che l'inadempimento del datore di lavoro deve essere tale da non consentire la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto. Cos'è la giusta causa per mancata retribuzione Le dimissioni per giusta causa rappresentano un atto unilaterale con cui il lavoratore interrompe il contratto senza preavviso a causa di una grave violazione contrattuale dell'azienda. Il mancato versamento dello stipendio è considerato la causa principale poiché colpisce il diritto fondamentale alla retribuzione. Come procedere: passaggi operativi Costituzione in mora:…