L’Italia vanta un triste primato quella di essere praticamente ultima, tra gli stati della comunità europea, nella prevenzione dei tumori.
La prevenzione soprattutto in ambito oncologico è una fattore determinate per il cancro, nel nostro Paese ci sono investimenti solo per lo 0,5% dell’intera spesa sanitaria che riguardano studi per la prevenzione e programmi.
Insieme contro il cancro, questa la fondazione guidata da Francesco Cognetti che spiega come almeno un tumore su tre è possibile prevenirlo, le statistiche dicono che dopo cinque anni dalla prima diagnosi oltre il 52% dei pazienti sono vivi.
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Per quanto riguarda la percentuale delle donne si assesta sul 60,6%, ma il male principale come detto è la prevenzione dove l’Italia si assesta all’ultimo posto, dopo la Germania, la Svezia, l’Olanda e la Romania, nonostante secondo gli studi circa il 30% dei tumori può essere prevenuto.

