Dove vedere le richieste di follow inviate su Instagram

Hai chiesto di seguire un profilo privato tre settimane fa, non ricordi più quale, e vuoi capire se è ancora in sospeso o se ti hanno già rifiutato. Cerchi nel menu principale, tra Attività, Preferiti, Impostazioni — e non trovi niente che assomigli a “richieste inviate”. Non è un problema tuo: Instagram non mette questa lista in vista, e infatti è una delle domande che arriva più spesso da chi gestisce più account o segue tanti profili privati per lavoro.

La risposta diretta è questa: per vedere le richieste di follow che hai inviato e non hanno ancora avuto risposta, devi andare su Impostazioni > Centro sicurezza (o “Sicurezza”) > Dati e cronologia > Dati di accesso, e cercare la voce “Richieste senza risposta che hai inviato” dentro la sezione Connessioni. Funziona solo dall’app mobile, non dal sito desktop, e i nomi in elenco non sono cliccabili: se vuoi visitare quei profili devi copiare l’username e cercarlo a mano.

Il percorso passo passo (app mobile)

  1. Apri Instagram e vai sul tuo profilo.
  2. Tocca le tre lineette in alto a destra e apri Impostazioni.
  3. Entra in Sicurezza (su alcune versioni compare come “Centro sicurezza” o è annidata dentro il Centro gestione account, a seconda del rollout che ha ricevuto il tuo account).
  4. Scegli Dati e cronologia, poi Dati di accesso.
  5. Scorri fino a Connessioni e tocca “Richieste senza risposta che hai inviato” — poi “Visualizza tutto” per l’elenco completo.

Un dettaglio che si scopre solo provandolo: quella lista è puro testo. Niente foto profilo, niente tasto per andare al profilo, niente modo di annullare la richiesta direttamente da lì. Serve solo a dirti a chi hai scritto, non a fare qualcosa con quell’informazione. Se il tuo obiettivo è ripulire richieste vecchie, questa schermata ti dà solo la lista della spesa: il lavoro di cancellazione lo fai altrove, profilo per profilo.

Perché a volte questa voce non si trova

Qui le fonti — e anche le esperienze dirette di chi lo usa — non sono unanimi, e vale la pena dirlo chiaramente invece di far finta che sia tutto lineare. Meta distribuisce le modifiche di interfaccia a scaglioni: stessa app, stessa versione, ma un account vede “Dati di accesso” sotto Sicurezza e un altro se lo ritrova (temporaneamente) sotto il Centro gestione account, oppure non lo vede affatto per qualche giorno. Nella pratica capita spesso che chi segue una guida trovata online non trovi esattamente le stesse voci di menu, e il motivo quasi sempre è questo: non è un errore dell’utente, è semplicemente un rollout che non è ancora arrivato a quell’account o a quella versione dell’app.

Se dopo aver cercato bene la voce “Dati di accesso” proprio non compare, c’è una seconda strada, più lenta ma sempre ufficiale.

La via alternativa: esportare i tuoi dati

Quando la scorciatoia sopra non è disponibile, l’unica alternativa affidabile è chiedere a Instagram l’esportazione completa delle informazioni dell’account:

  1. Vai su Profilo > Impostazioni > Centro gestione account > Le tue informazioni e autorizzazioni > Esporta le tue informazioni.
  2. Scegli il tuo profilo e, in “Personalizza informazioni”, seleziona solo Follower e persone seguite (così l’esportazione resta piccola e più veloce).
  3. Imposta l’intervallo di date che ti interessa, oppure “Da sempre”.
  4. Scegli il formato HTML (più leggibile di JSON per chi non è tecnico).
  5. Conferma con la password e aspetta la notifica: Instagram può metterci da qualche ora fino a un paio di giorni per prepararla.
  6. Scarica il file entro il termine indicato (di solito pochi giorni, dopo scade il link) ed estrai lo zip.
  7. Dentro connections > followers_and_following trovi i file con le richieste in sospeso e quelle recenti.

È un metodo pensato per la portabilità dei dati in generale, non per controllare una richiesta al volo — quindi va bene come rete di sicurezza, molto meno come strumento quotidiano. Se ti serve sapere adesso se hai già mandato una richiesta a una persona specifica, c’è una scorciatoia molto più rapida.

Il modo più veloce per un singolo profilo

Se il dubbio riguarda una sola persona e non l’elenco completo, non serve passare da nessuna impostazione: basta cercare il suo profilo dalla lente di ricerca. Se il pulsante mostra “Richiesta inviata” (su mobile) o “Richiesta effettuata” (da PC), la richiesta è ancora lì, in attesa. Se invece il pulsante è tornato su “Segui”, vuol dire che non l’hai mai mandata, che è scaduta, o — più raramente — che è stata rifiutata e il sistema ha resettato lo stato del pulsante.

Un errore che si vede spesso: pensare che il rifiuto di una richiesta generi una notifica o un avviso. Non succede. Instagram non avvisa mai chi ha mandato una richiesta che è stata respinta: il profilo torna semplicemente seguibile come se non fosse mai successo nulla, e l’unico modo per accorgersene è ricontrollare il profilo a mano.

Come annullare una richiesta inviata

Per ritirare una richiesta in sospeso, il percorso è lo stesso della verifica veloce: cerca il profilo, apri la scheda e tocca il pulsante “Richiesta inviata”. Si apre un’opzione per annullare, confermi, e la richiesta sparisce sia dal tuo elenco che da quello di chi doveva approvarla — senza che riceva alcuna notifica dell’annullamento, così come non ne aveva ricevuta una di conferma quando l’avevi ritirata in passato.

Questo passaggio dipende un po’ dalla versione dell’app: su build più vecchie il tasto per annullare può comparire con una dicitura leggermente diversa, ma la logica — profilo, tasto con la richiesta in corso, conferma — resta sempre la stessa.

Domande frequenti

Le richieste di follow scadono da sole dopo un po’ di tempo? No, non hanno una scadenza automatica dichiarata da Instagram: restano in sospeso finché l’altra persona non le approva, le rifiuta, oppure tu stesso le annulli. Possono restare lì per mesi senza che succeda nulla.

Se annullo una richiesta, la persona lo scopre? No. Instagram non manda notifiche né per l’invio (a parte quella che riceve chi la riceve) né per l’annullamento da parte tua. L’unico segnale visibile è che il pulsante sul suo profilo torna a mostrare “Segui”.

Perché non trovo “Dati di accesso” nelle mie impostazioni? Perché Meta distribuisce gli aggiornamenti di interfaccia in modo graduale: non tutti gli account vedono le stesse voci nello stesso momento. Se non la trovi, usa l’esportazione completa dei dati come alternativa, sempre dentro il Centro gestione account.

Posso vedere le richieste inviate dal sito Instagram su computer? La lista rapida “Dati di accesso” al momento risulta disponibile solo da app mobile. Da PC l’unica strada resta l’esportazione completa delle informazioni, che porta comunque allo stesso risultato con qualche giorno di attesa in più.

Le richieste di follow contano nel numero di persone che seguo? No, finché non vengono accettate. Una richiesta in sospeso non aumenta il tuo conteggio “Seguiti”: conta solo dal momento in cui il profilo la approva.

Un’ultima cosa

Se gestisci più account o fai attività di outreach su Instagram, tenere sotto controllo le richieste in sospeso evita l’imbarazzo di richieste doppie o dimenticate per mesi: vale la pena controllarle di tanto in tanto, non solo quando serve capire un caso specifico. Per i dettagli più tecnici sulla portabilità dei dati, la pagina ufficiale di Instagram sull’esportazione delle informazioni resta il riferimento da consultare in caso di dubbi sui tempi o sui formati disponibili.

Sources:

By Marco Gennarelli

Marco Gennarelli segue guadagno online, monetizzazione digitale, affiliate marketing e creator business. Su 24hLive cura guide e approfondimenti su lavoro online, prodotti digitali, newsletter, piattaforme che pagano e strategie realistiche per creare entrate sul web.

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