Equo compenso la Siae punta il dito sui rincari Apple

Equo compenso la Siae punta il dito sui rincari Apple

La famosa tassa denominata Equo compenso, ovvero quella tassa che fa capo principalmente alla Siae e viene applicata a tutti i dispositivi che hanno memoria fisica e la possibilità di riprodurre contenuti video e audio, è diventata ormai realtà.

L’equo compenso ha portato ad aumenti, seppur minimi, sui dispositivi mobili in particolar modo smartphone e tablet, i primi ad adeguarsi immediatamente senza lasciarsi scappare l’occasione sono quelli della Apple.

Rincari sui dispositivi iPhone 5S in tutte le versioni presenti sul mercato, e così mentre la Samsung ci pensa su, la Siae tiene a precisare che quelle della Apple sono manovre che confondono i consumatori e la stessa realtà dei fatti.

Gli aumenti di Apple, sarebbero mirati a confondere i consumatori e a lasciare inalterati i propri guadagni su ogni dispositivo in vendita, insomma in parole povere l’equo compenso sarebbe così ridotto da poter giustificare anche un non aumento dei prezzi, cosa che invece Apple si è affrettata immediatamente ad applicare.

Equo compenso la Siae punta il dito sui rincari Apple

By Marco Gennarelli

Marco Gennarelli segue guadagno online, monetizzazione digitale, affiliate marketing e creator business. Su 24hLive cura guide e approfondimenti su lavoro online, prodotti digitali, newsletter, piattaforme che pagano e strategie realistiche per creare entrate sul web.

Leggi anche