Eutanasia, medico sardo confessa: “Ho aiutato a morire un centinaio di pazienti”

Redazione

Una confessione scioccante è quello di un medico sardo, per la precisione un medico cagliaritano in pensione da diversi anni che è stato ordinario di Anestesiologia e rianimazione all’Università di Cagliari prima e anche della Sapienza di Roma, che ha confessato: “Ho aiutato a morire un centinaio i pazienti”.

Il dottor in questione, ha rilasciato una lunga e scioccante intervista al quotidiano l’Unione Sarda, nella quale ha parlato dell’eutanasia, che lui definisce “dolce morte” e di quanto questa accada negli ospedali italiani ma che problemi di ordine morale e non soltanto quelli, nessuno ne parli. L’eutanasia nel nostro paese è un reato, inclusa nei reati di omicidio volontari.

Il medico sardo, senza giri di parole ha ammesso: “Ho aiutato a morire un centinaio di malati, non la chiamo anestesia letale ma dolce morte, una questione di pietà”.

Per il Dottor Giuseppe Maria Saba, non è la prima volta che pubblicamente dichiara di avere aiutato qualcuno a passare a” miglior vita”, lo ha fatto anche con il padre e la sorella. Ha anche aggiunto di avere un preciso accordo con la moglie, che se dovesse ritrovarsi anche lui in determinate condizioni vuole una “dolce morte”.

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