Leucemia, una nuova arma sarebbe nei lipidi

Una nuova scoperta, che potrebbe rivelarsi rivoluzionaria, arriva dall’ IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano in collaborazione con l’Università di Basilea: il nostro sistema immunitario è in grado di “puntare” non solo le parti proteiche delle cellule tumorali, ma anche i lipidi, scatenando risposte protettive contro i tumori stessi.

Un nuovo modo per battere la leucemia quindi: finora sono la chemioterapia e il trapianto di midollo osseo le uniche terapie contro i tumori del sangue. Ma queste terapie non assicurano nessuna efficacia certa, ed infatti non è raro che le cellule leucemiche non rispondano alla terapia e riprendano a diffondersi.

La novità starebbe nell’aver scoperto che gli antigeni tumorali non sarebbero solo di natura proteica, ma come evidenziato da questo studio sarebbero costituiti anche da lipidi che vengono riconosciuti dai linfociti T (un particolare tipo di globuli bianchi) quando sono associati a un recettore, chiamato CD1c.

Lo studio, pubblicato sul Journal of Experimental Medicine, aspetta solo i primi risultati positivi, che speriamo non tardino ad arrivare.

 

Leucemia, una nuova arma sarebbe nei lipidi

By Marco Gennarelli

Marco Gennarelli segue guadagno online, monetizzazione digitale, affiliate marketing e creator business. Su 24hLive cura guide e approfondimenti su lavoro online, prodotti digitali, newsletter, piattaforme che pagano e strategie realistiche per creare entrate sul web.

Leggi anche