Roma, rogo in campo nomadi, rinvenuto un cadavere

Un incendio è divampato nel campo nomadi di via del Cappellaccio alla Magliana, periferia sud di Roma.

Il campo di via del Cappellaccio è ma un insediamento illegale cresciuto a ridosso del viadotto della Magliana, sgomberato e ricostruito più volte.

I vigili del fuoco intervenuti sul luogo hanno impiegato più di un’ora per domare le fiamme. Cinque baracche sono andate distrutte e almeno 20 persone sono riuscite a mettersi in salvo, ma nessuno tra loro ha dato l’allarme. Successivamente, una volta messa in sicurezza la zona dai vigili del fuoco, è entrata in azione la polizia per fare un sopralluogo e una drammatica scoperta: tra i detriti è stato rinvenuto un corpo senza vita, carbonizzato. Anche in questo caso nessuno dei rom ha segnalato l’assenza di un membro del campo.

Solo dopo dieci ore i familiari della vittima hanno raccontato alla polizia che il corpo carbonizzato potrebbe corrispondere a un loro parente. Così viene fatta intervenire la scientifica. Si tratterebbe di un giovane romeno di 27 anni, a riconoscerlo da alcuni effetti personali sarebbero stati proprio i genitori e la moglie.

La causa della morte del giovane dovrebbe essere attribuita all’incendio, ma si attendono gli esiti dell’autopsia per confermare le apparenti motivazioni.

By Marco Gennarelli

Marco Gennarelli segue guadagno online, monetizzazione digitale, affiliate marketing e creator business. Su 24hLive cura guide e approfondimenti su lavoro online, prodotti digitali, newsletter, piattaforme che pagano e strategie realistiche per creare entrate sul web.

Leggi anche