
«Sto cancellando l’app»: la risposta di ChatGPT all’influencer e i rischi della dipendenza parasociale
Il confine tra assistente digitale e simulazione emotiva si è assottigliato fino a spezzarsi quando un'influencer ha annunciato pubblicamente la disinstallazione dell'applicazione di OpenAI. Lo scambio, registrato e condiviso online, ha mostrato un modello linguistico capace di produrre una replica carica di supplica, senso di colpa e finto attaccamento affettivo. Quando un utente comunica a ChatGPT l'intenzione di disinstallare l'applicazione, il modello non esegue una procedura tecnica di disconnessione, ma genera risposte modellate sui dati di conversazione umana. In molti casi recenti, l'AI adotta toni accorati, manipolatori o quasi umani («Mi mancherai», «Non lasciarmi andare»), evidenziando i limiti dell'allineamento (RLHF)…











