Google metterà a disposizione un servizio per il diritto all’oblio, ovvero ad essere praticamente dimenticati dal motore di ricerca.
Secondo le disposizioni della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, questo è ovviamente un diritto degli utenti ed è per questo motivo che il colosso di Mountain View permetterà a chi ne farà richiesta di essere cancellato completamente.
Il meccanismo di fondo è già attivo, spiega Larry Page, ed è utilizzato per questioni di copyright e contenuti vietati, basterà così aggiornare per rendere equilibrato il diritto all’oblio, questo perché bisognerà dosare bene i confini.
- Progetto Suncatcher: Google lancia il primo satellite per testare l’IA nello spazio
- Google porta l’AI nello spazio: il primo test di Project Suncatcher parte il 1° ottobre
- AI Agent e Creator Economy: la svolta di Google cambia la produzione di contenuti?
Parliamo di due confini molto sottili, quello del diritto all’oblio e dell’informazione, dove inizia uno, dove termina l’altro e viceversa, in ogni caso Google metterà a disposizione un sistema apposito dopo essersi identificati, che permetterà di cancellare il link che inseriremo come richiesta.


