coronavirus

Trasporti, sempre meno collegamenti tra le varie regioni

Trasporti, sempre meno collegamenti tra le varie regioni

La situazione è difficilissima: i morti continuano ad aumentare, come anche i contagiati, e per questo il premier Conte ha già anticipato che la quarantena non finirà affatto il 3 aprile, come deciso in un primo momento. Si andrà avanti ad oltranza, fino a quando i contagi non inizieranno a calare, ed intanto le misure si fanno sempre più restrittive. In molte regioni d’Italia è ormai vietato anche uscire a passeggiare o fare jogging da soli, e in queste ore è arrivata una forte limitazione anche ai trasporti. Coronavirus: meno collegamenti tra le regioni. Il ministro dei Trasporti, Paola De…
leggi
Veneto, pronto a introdurre persino il coprifuoco

Veneto, pronto a introdurre persino il coprifuoco

La situazione è seria in tutta Italia, ma in diverse regioni del nord, Lombardia e Veneto in primis, è addirittura drammatica, con il numero di morti che sembra un bollettino di guerra. Un’emergenza da fronteggiare cercando a tutti i costi di limitare i contagi, ed i governatori sono ormai disposti a tutto pur di salvaguardare il benessere della popolazione. "Le proiezioni sul contagio da Coronavirus sono in crescita, se non si seguono le regole si rischia il crash sanitario e prima di questo si arriva al coprifuoco", ha sottolineato il Governatore del Veneto, Luca Zaia, sull'emergenza Coronavirus. "I nostri modelli statistici ci…
leggi
Il lockdown arriva a travolgere anche l’America

Il lockdown arriva a travolgere anche l’America

Nei giorni scorsi la maggior parte dei paesi del mondo avevano aspramente criticato prima la scelta della Cina e poi quella dell’Italia: chiudere tutto, evitare tutti i contatti, per cercare di contenere  i contagi. Nel giro di una manciata di giorni, al crescere esponenziale di contagiati e vittime in giro per il globo, tutto si è capovolto ed ora esiste addirittura un “modello Italia”, un esempio da seguire per cercare di fermare la pandemia. Ed in queste ore anche in America si è scelto di procedere con le chiusure: New York, Los Angeles e Las Vegas hanno deciso una stretta per…
leggi
Anche in America il coronavirus arriva a far paura

Anche in America il coronavirus arriva a far paura

Come era prevedibile, il coronavirus non si è lasciato “spaventare” dalla spavalderia del suo presidente e quindi sta cominciando a diffondere il suo contagio anche oltreoceano. L'ultimo bollettino delle autorità federali e statali degli Stati Uniti parla chiaro: i positivi al Covid-19 negli Stati Uniti hanno superato le 2500 unità, 2548 precisamente. A questi vanno sommati quelli della capitale federale Washington che ancora non ha comunicato i propri numeri. Le vittime accertate sono al momento 50.  Dopo tante titubanze, anche il presidente americano Donald Trump si è sottoposto al tampone perla diagnosi ma è risultato negativo. Lo rende noto il…
leggi
Andrà tutto bene: la speranza viene dai bambini

Andrà tutto bene: la speranza viene dai bambini

Di bello in questi giorni c’è ben poco: ogni qualvolta si accende la radio o la televisione, si ascoltano bollettini di guerra. I contagiati si moltiplicano di giorno in giorni, le vittime aumentano esponenzialmente e la cosa peggiore è che probabilmente il picco è ancora lontano. Ma in tutto questo buio una luca di speranza arriva dai bambini, che con la loro innocenza e la loro creatività sono capaci di infonderci quella serenità che abbiamo purtroppo perso. https://www.youtube.com/watch?v=ocHpCG0wG8k Tutto è partito da un compito assegnato dalle maestre, ma che ben presto si è trasformato in un fortissimo grido di fratellanza…
leggi
I presidenti delle Regioni aumentano le limitazioni

I presidenti delle Regioni aumentano le limitazioni

L’ultimo decreto ministeriale ha già ridotto al minimo le libertà concesse agli italiani: è permesso uscire di casa solo per comprovate esigenze di salute e di lavoro, ed in caso di necessità. Ma diversi presidenti delle Regioni e sindaci hanno deciso, con ordinanze proprie che stanno fioccando in queste ore, di aumentare ulteriormente le restrizioni, chiudendo anche quelle poche strutture che la normativa statale aveva lasciato aperte e proibendo persino “l’ora d’aria”, che non si è mai negata neppure ai detenuti. La sindaca Virginia Raggi  nella serata di ieri ha firmato un'ordinanza valida fino al 25 marzo. "Al fine di contenere…
leggi
In Campania misure sempre più dure contro il Coronavirus

In Campania misure sempre più dure contro il Coronavirus

Inutile girarci intorno: la sanità pubblica del sud non avrebbe mai la forza necessaria per affrontare un numero ingente di ricoveri dovuti al coronavirus e quindi inevitabilmente il numero dei decessi salirebbe vertiginosamente. L’unica possibilità, al momento, è quella di contenere i contagi, rispettando il più possibile la quarantena. La Campania, come del resto l’intero stivale, è zona rossa ma il governatore, Vincenzo De Luca sta mettendo in atto ulteriori misure restrittive, per riuscire a tenere fuori dal baratro la sua regione. Nello specifico, con l'ordinanza n.13 del 12 marzo 2020, e fino al 25 di questo mese, la Regione Campania…
leggi
Ottimi risultati dall’impego del tocilizumab contro il coronavirus

Ottimi risultati dall’impego del tocilizumab contro il coronavirus

Per trovare un vaccino o una cura appropriata al Coronavirus ci vorranno settimane, se non mesi, ed intanto la gente continuerà a morire ma soprattutto ad ammalarsi, portando al collasso il sistema sanitario italiano, che già sta navigando in brutte acqua. Ma, ancora una volta da Napoli, l’eccellenza della medicina propone una soluzione che, anche se non definitiva, pare abbia risultati soddisfacenti:  l'impiego di tocilizumab, farmaco anti-artrite, nei pazienti contagiati da coronavirus e in condizioni critiche. tocilizumab per combattere coronavirus Quella che fino a pochi giorni fa era una cura sperimentale, adesso sembra diventata garanzia di successo per il trattamento dei casi…
leggi
Codogno può festeggiare il primo giorno senza contagi

Codogno può festeggiare il primo giorno senza contagi

Nelle ultime due settimane è stata il principale focolaio di contagi, il paese da cui il Coronavirus si è poi espanso in tutta Italia, la zona che per prima è stata messa in quarantena con tutte quelle restrizioni stringenti che nelle scorse ore sono poi state estese a tutto lo stivale, ma finalmente arriva una bellissima notizia: a Codogno ieri, per la prima volta, non sono stati registrati contagi. "Siamo particolarmente felici di questo che ci sembra un grande risultato - ha detto Francesco Passerini, sindaco della città oltre che presidente della Provincia di Lodi -, ma noi, che siamo stati zona…
leggi
Napoli: farmacisti chiedono di lavorare a serrande abbassate

Napoli: farmacisti chiedono di lavorare a serrande abbassate

L'Ordine dei Farmacisti di Napoli chiede misure urgenti di protezione e di poter espletare il servizio a battenti chiusi per garantire la protezione del personale anche alla luce del provvedimento regionale del 4 marzo che prevede in Campania l'invio telematico della ricetta elettronica direttamente in farmacia per consentire di sgravare i medici di base ed evitare assembramenti in modo da diminuire i contagi.  "In questa fase estremamente delicata è necessario - spiega il presidente dell'ordine dei Farmacisti di Napoli Vincenzo Santagada - evitare la diffusione del Covid tra i farmacisti. Questo determinerebbe il conseguente provvedimento di chiusura con inimmaginabili conseguenze…
leggi
Cei, la Chiesa ferma messe e persino funerali

Cei, la Chiesa ferma messe e persino funerali

La situazione è seria, serissima, nonostante sembra che la gente continui a non rendersene conto, continuando a sfidare le ordinanze ed il buonsenso comune, mettendo quindi a repentaglio la propria salute ma soprattutto quella della fetta di popolazione più debole, come anziani ed immunodepressi. Ognuno di noi, invece, dovrebbe fare del suo meglio, ed anche la Chiesa ha scelto di scendere in campo: da oggi e almeno fino al prossimo 3 aprile non ci celebreranno più Sante Messe, per evitare appunto assembramenti in luoghi piccoli e poco arieggiati, dove si favorirebbe il contagio. Nello specifico, la Conferenza Episcopale Italiana ha…
leggi
Giustizia, ecco cosa si è deciso per fronteggiare il Coronavirus

Giustizia, ecco cosa si è deciso per fronteggiare il Coronavirus

Finora, nonostante il rischio sempre più concreto di contagi a catena, i lavoratori della giustizia sono stati costretti a stare a contatto con le decine di persone che quotidianamente affollano tribunali ed aule di giustizia. Una situazione su cui intervenire immediatamente, ed infatti il governo nelle scorse ore ha varato un decreto legge, per dare delle direttive ai dirigenti, per poter organizzare, in tutta sicurezza, il lavoro delle prossime settimane, fino a quando l’emergenza sarà superata. La soluzione più drastica riguarda la sospensione e il rinvio di tutte le udienze civili, penali e amministrative considerate meno urgenti fino a fine maggio,…
leggi