
A New York non c’è più spazio per le troppe vittime
Tutti noi abbiamo ancora negli occhi i camion militari carichi di bare che, nei giorni del picco dell’epidemia di Coronavirus in Lombardia, trasportavano i morti nelle province e regioni vicine per procedere alla cremazione, dato che i forni crematori cittadini, pur lavorando h24, non riuscivano a fronteggiare tutta la “domanda”. Immagini che non dimenticheremo mai, sintomi di una situazione gravissima che ora stanno vivendo anche oltreoceano: in particolare, a New York il numero altissimo di vittime sta diventando ingestibile. A causa dell’epidemia, che a New York ha provocato per diverse settimane più di 800 morti al giorno, un numero quattro…










