Meta ha iniziato la distribuzione su Android di una funzione pensata per limitare l’invio compulsivo di messaggi o lo spam senza dover bloccare del tutto un contatto: le cosiddette chat con restrizioni.
Le chat con restrizioni di WhatsApp su Android consentono di limitare temporaneamente l’interazione con specifici contatti o account sospetti: l’utente sottoposto a restrizione non può inviare messaggi a raffica o avviare chiamate dirette senza previa approvazione, mantenendo però la conversazione attiva nell’elenco senza interrompere bruscamente il collegamento come accade con il blocco classico.

A cosa servono le chat con restrizioni e la differenza con il blocco
Bloccare un contatto tronca ogni comunicazione: spariscono l’immagine del profilo, lo stato online e le spunte blu, rendendo l’azione immediatamente evidente all’altra persona. La modalità con restrizioni adotta invece una logica intermedia. Chi riceve una limitazione può comunque visualizzare il profilo, ma i suoi messaggi non generano notifiche invasive e possono finire in una coda di revisione o subire limiti di frequenza.
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Questa separazione serve principalmente in due scenari: la gestione di account non salvati in rubrica che avviano chat promozionali e la gestione di contatti personali invadenti che non si possono bloccare per motivi lavorativi o familiari. A differenza del semplice silenzia chat, che si limita ad azzerare i suoni di notifica, la restrizione impone un filtro attivo sulle richieste di contatto e sui tentativi di chiamata.
Come attivare o gestire le restrizioni su Android
La procedura varia leggermente a seconda che la funzione sia già integrata stabilmente nelle impostazioni di privacy dell’account o sia distribuita tramite l’aggiornamento dell’interfaccia delle informazioni contatto.
- Apri la conversazione con il contatto da gestire.
- Tocca il nome o il numero in alto per aprire la schermata delle informazioni contatto.
- Scorri verso il basso fino alla voce dedicata alle restrizioni (o tocca l’icona con i tre puntini in alto a destra).
- Seleziona l’opzione per applicare le restrizioni e conferma la scelta.
Se l’opzione non compare, l’app installata non ha ancora ricevuto l’abilitazione lato server. Meta rilascia queste novità a scaglioni tramite il canale beta del Google Play Store prima di renderle definitive nella build stabile. Non serve reinstallare l’applicazione: basta mantenere aggiornato WhatsApp all’ultima versione disponibile tramite Google Play.
Aspetti pratici e limiti da considerare
Nell’uso quotidiano l’errore più comune consiste nel confondere le chat con restrizioni con il “Lucchetto chat” (Chat Lock). Il Lucchetto sposta la conversazione in una cartella protetta da impronta digitale o codice segreto per nasconderla a chi prende in mano il telefono. La restrizione, al contrario, regola il comportamento dell’interlocutore verso di noi, non la visibilità locale dello schermo.
Un altro limite riguarda i gruppi: limitare un contatto nella chat singola non gli impedisce automaticamente di taggare o rispondere nei gruppi condivisi. Per arginare quel tipo di interazione occorre modificare separatamente le impostazioni di privacy del gruppo o chiedere l’intervento degli amministratori.
Domande frequenti
Il contatto si accorge di essere stato inserito tra le chat con restrizioni?
No. A differenza del blocco tradizionale, l’utente continua a vedere le informazioni pubbliche del profilo e i messaggi mostrano la consueta icona di invio, senza notifiche di sistema che segnalino la limitazione attiva.
Posso applicare le restrizioni a un gruppo intero?
No, l’opzione è configurata per le interazioni individuali. Per ridurre le notifiche o lo spam all’interno di un gruppo condiviso restano valide le opzioni per silenziare la chat a tempo indeterminato o uscire dal gruppo.
Se cambio smartphone la restrizione resta attiva?
Sì, se viene completato il backup delle chat su Google Drive prima del passaggio, le preferenze di moderazione e le configurazioni del contatto vengono ripristinate automaticamente sul nuovo terminale Android.
Qual è la differenza tra silenziare una chat e applicare le restrizioni?
Silenziare un contatto toglie solo l’avviso acustico e visivo della notifica, mantenendo libera la ricezione di chiamate e messaggi. La restrizione applica invece filtri attivi sulle interazioni in entrata e limita la priorità dell’account.
La gestione selettiva dei contatti rappresenta un tassello necessario per chi usa un unico account sia per lavoro che per le relazioni private. Per monitorare lo stato di rilascio delle nuove build su Android è consigliabile fare riferimento a canali tecnici come WABetaInfo o alla documentazione ufficiale del Centro Assistenza di WhatsApp.

