Guide

Tutorial, soluzioni e guide pratiche per usare piattaforme digitali, strumenti per creator, servizi streaming, software, social e sistemi di monetizzazione online. In questa sezione trovi contenuti passo passo pensati per risolvere problemi concreti e orientarti meglio nel mondo digitale.

Mattarella firma l’Italicum

Mattarella firma l’Italicum

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha scelto di firmare l’Italicum, nuova legge elettorale. «Avanti su questa strada con la testa dura, dopo aver mantenuto la promessa della legge elettorale», queste le parole di Matteo Renzi, dopo aver ottenuto l’ok per la legge elettorale. «Possono fare quello che credono, dirci quello che vogliono, ma non molliamo di un millimetro», aggiunge. Renzi ha visto la contestazione alla Riforma sulla Buona Scuola, da parte degli insegnanti che a Bologna lo hanno subissato di fischi. Il premier intanto il 5 maggio, giorno dello sciopero generale epocale per aver riunito le sigle sindacali, pare…
leggi
Chiesta l’archiviazione del caso Orlandi e Gregori

Chiesta l’archiviazione del caso Orlandi e Gregori

La Procura di Roma chiede l’archiviazione per le inchieste che riguardano la sparizione di Emanuela Orlandi sparita il 22 giugno del 1983 e Mirella Gregori scomparsa il 7 maggio 1983. Cinque persone erano indagati per sequestro di persona e per omicidio. Le persone incriminate erano tutti esponenti della Banda della Magliana sia per il rapimento della cittadina vaticana che di Gregori. Il fotografo romano Marco Accetti Fassoni ha raccontato tanto ma: "non e' credibile ed e' frutto di un lavoro di sceneggiatura scaturito dallo studio attento di atti e informazioni acquisiti negli anni". I pm Ilaria Calo' e Simona Maisto…
leggi
L’Italicum è legge, ma dal primo luglio 2016

L’Italicum è legge, ma dal primo luglio 2016

L’italicum è legge, con 334 voti favorevoli, 61 no e 4 astenuti l'Italicum passa alla Camera,  l’Italia ha bisogno di chi non dice sempre No, parole di Renzi. Le opposizioni hanno abbandonato l’aula al momento del voto finale, la minoranza Dem ha votato no, ma rimanendo in aula. Bersani afferma che il dissenso è stata abbastanza ampio. Secondo Renato Brunetta, la riforma al Senato non passerà mai con questi voti. Salvini si lagna del fatto che Renzi si preoccupi della legge mentre ci sono problemi più gravi. I contraccolpi maggiori sono stati all’interno del Pd. Il dissenso è stato più ampio,…
leggi
Pd, Renzi e le promesse agli italiani

Pd, Renzi e le promesse agli italiani

Matteo Renzi al parco della Montagnola di Bologna partecipa alla Festa dell'Unità. C’erano tantissimi cittadini ad accogliere il presidente del Consiglio che ha chiacchierato un po’ con tutti. "Non molliamo e non schiacciamo la testa a nessuno", ha detto. La zona è stata protetta dai carabinieri e dalla polizia contro i dimostranti che protestavano di provenienza dai centri sociali, c’erano anche degli insegnanti che hanno urlato contro Renzi. "Elettrici ed elettori del Pd, prendiamoci un impegno: non fermiamoci a cento metri dal traguardo delle riforme. Taglieremo il filo del traguardo della legge elettorale, delle riforme e della necessita' di dare…
leggi
Expo, si indaga sui devastatori

Expo, si indaga sui devastatori

A Milano ci sono stati violenti disordini in occasione dell’inaugurazione dell’Expo. Il reato al centro dell’inchiesta della Procura è devastazione. I magistrati stanno visionando i video delle telecamere che hanno ripreso i teppisti che hanno appiccato il fuoco e devastato negozi e banche. Dopo gli scontri sono stati fermati cinque persone, presi in flagranza che si erano anche opposti all’arresto. Le indagini sono state coordinate dal procuratore aggiunto Maurizio Romanelli, capo del pool antiterrorismo. La ricerca va nella direzione dei responsabili ovvero delle persone incappucciate che hanno devastato Milano. Sono state bruciate auto e filiali di banche, sono state rotte…
leggi
Primo maggio, solidarietà per i migranti a Pozzallo

Primo maggio, solidarietà per i migranti a Pozzallo

Ci sono state tante celebrazioni in occasione del Primo Maggio indetta da Cgil, Cisl e Uil, con i rispettivi segretari generali, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo che  quest'anno è anche a Pozzallo, Ragusa. Pozzallo è uno dei porti dove sono arrivati migliaia di migranti. «La solidarietà fa la differenza. Integrazione, lavoro, sviluppo. Rispettiamo i diritti di tutti, nessuno escluso», questo lo slogan delle tre confederazioni per la festa del lavoro. In piazza della Rimembranza è stato sistemato il palco. Il primo saluto spetta al sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, poi ci sono le testimonianze dei lavoratori del turismo,…
leggi
Expo e l’inaugurazione di Renzi con l’inno modificato

Expo e l’inaugurazione di Renzi con l’inno modificato

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha aperto Expo 2015, manifestazione dedicata al cibo, la sua frase di apertura è stata: 'Oggi comincia il domani dell'Italia . La cerimonia di inaugurazione si è conclusa prima di pranzo. Hanno parlato poi il commissario di Expo Giuseppe Sala, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ed il presidente della Lombardia Roberto Maroni, poi il messaggio video del Papa. Il direttore del coro dei bambi ha persino cambiato l'Inno di Mameli solo in una frase però: «L'idea è di mia moglie e Renzi sapeva». «I bambini? Erano felici». «Siam pronti alla morte» diventa «Siam pronti alla vita» e su…
leggi
Milano devastata dal corteo No Expo

Milano devastata dal corteo No Expo

Cassonetti incendiati, la polizia cerca di fermare l’ala più violenta dei manifestanti. Milano è irriconoscibile, gli antagonisti arrivati da tutta Europa hanno lasciato solo devastazione dietro di sé. Con i bastoni di bambù ed il mattoni hanno dato battaglia nel centro di Milano, arrivati da Francia, Germania, Grecia e Spagna. Arrivati solo per devastare, prima al Parco ospitati alcuni dai No Global milanesi. Alcuni hanno preparato le bombe molotov. I Black Block hanno ferito agenti e militari. Il corteo No Expo di oggi a Milano è stato davvero uno spettacolo penoso. A ferro e fuoco con azioni violente nella zona…
leggi
Corteo contro l’Expo a Milano

Corteo contro l’Expo a Milano

Alla fermata Gioia della metropolitana di Milano, si ferma il corteo che manifesta contro l’Expo. Il corteo era nato in largo Cairoli e dopo aver attraversato la città lasciando dietro di sé vetrine colorate e disegni sui palazzi si fermano. In viale Majno, davanti alla sede della società Manpower, sono state lanciate uova colorate e fumogeni. Il gruppo era vestito di nero ed hanno anche provato a distruggere vetrine con dei martelli frangivetro. Gli agenti antisommossa sono intervenuti per difendere il palazzo ed hanno creato un cordone di sicurezza. Una seconda parte manifestanti ha bloccato i facinorosi. Uno striscione con…
leggi
Italicum avanti dopo il primo Ok

Italicum avanti dopo il primo Ok

La fiducia posta al Governo passa alla Camera, si è discusso il primo articolo della riforma elettorale. Ci sono stati 352 voti favorevoli, non hanno votato 38 deputati del Pd, per il Jobs Act per il quale furono 29. Hanno votato contro 207 deputati, un solo astenuto. Il voto è stato nominale.  I deputati di Sel hanno messo una fascia nera al braccio in segno di lutto e così hanno fatto anche quelli del Movimento 5 Stelle.  Renzi ha ringraziato così: "Grazie di cuore ai deputati che hanno votato la prima fiducia. La strada è ancora lunga ma questa è…
leggi
Italicum si vota mercoledì e giovedì

Italicum si vota mercoledì e giovedì

La legge sul voto è stata finalmente votata, dice Renzi, dopo anni di rinvii. Da parte di Sel c’è stata una dura contestazione, che si è conclusa con il lancio di crisantemi. "Dopo anni di rinvii - twitta Renzi - noi ci prendiamo le nostre responsabilità in Parlamento e davanti al Paese, senza paura". M5S urla con la parola: "Fascisti!" per far sentire la propria contestazione verso l’operato del premier. Domani pomeriggio sarà votata la prima delle tre fiducie, poi ancora voto giovedì. La minoranza Dem si dice pronta a 'non votare'. Bersani: "È in gioco la democrazia". Possiamo dire…
leggi
Nepal, i morti sono 2.500, dispersi gli italiani

Nepal, i morti sono 2.500, dispersi gli italiani

Il centro nazionale per le emergenze informa che dopo le scosse sismiche verificatesi in Nepal, le vittime salgono a 2.500 ed i feriti sono 6.237. E’  stato dichiarato dal governo lo stato di calamità naturale. Il Times of India diffonde le stesse informazioni. Le vittime sono in Nepal, in India e in Cina. Il sisma di ieri e poi di questa mattina quando si è verificata una nuova scossa di magnitudo 6.7 ha causato anche nuove valanghe sul monte Everest. Ci sono al momento tante difficoltà per l’elettricità ed i collegamenti telefonici. Nel lontano 1934, il terremoto che si verificò tra…
leggi